Cosa vedere a Rabat?
Il primo luogo da vedere è senza dubbio la Medina, ovvero la parte più vecchia della città marocchina: essa venne edificata a partire dal 17°secolo e rappresentava l’estensione massima della città, fino a quando i francesi diedero un impulso decisivo alla sua espansione.
Un lato molto affascinante della Medina di Rabat consiste nel quartiere ebraico, che anche se ormai quasi abbandonato, va comunque messo nel proprio itinerario.
Ma sicuramente il luogo simbolo della città è la Kasbah des Oudaias, che si trova in una posizione tale da consentire una vista quasi totale su tutta Rabat.
Per giungere qui bisogna passare attraverso la porta Bab Oudaia, che a detta degli esperti è la porta in stile architettonico moresco più bella a livello mondiale.
Da vedere, per chi ama i luoghi di culto, la Moschea di Hassan o meglio, quel che ne resta. Di questo edifico infatti, in seguito al devastante terremoto della seconda metà del 1700, risulta rimasto in piedi solo il minareto. La sua costruzione fu voluta per celebrare la vittoria contro gli spagnoli.
Altri luoghi da visitare a Rabat
La sua progettazione e costruzione è stata portata avanti da un architetto proveniente dal Vietnam. Tuttavia lo stile architettonico è ovviamente quello moresco, anche se vi sono alcuni tratti che distinguono questa costruzione da quelle classiche edificate con tale stile.
Molto interessante, da un punto di vista storico e culturale, risulta essere anche la Necropoli di Chellah: questo è uno dei siti archeologici più importanti non solo del Marocco, ma in generale dell'Africa.
Visitarlo è esperienza molto interessante, perché consente di cogliere quel che era la realtà marocchina all'epoca dell'Impero Romano.